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Coccole del bosco

Il nostro dessert si ispira ai colori della montagna: il bianco del cestino di cioccolato ricorda le vette innevate; le foglioline di menta il verde della vegetazione rigogliosa; il marrone dei biscotti decorativi i tronchi degli alberi, la terra, la fauna; il rosso dei frutti di bosco è, invece, l’emblema della flora e delle bacche spontanee che la natura ci regala…

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Difficoltà: media Preparazione: 2 ore Dosi per: 2 persone

Ingredienti: panna fresca 125 g, yogurt bianco125 g + 100 g di frutti di bosco freschi (in alternativa usare lo yogurt ai frutti di bosco), cioccolato bianco 100 g, zucchero a velo 50 g, cannella q.b., menta fresca, mezzo limone. Per i biscotti di castagne: albume 1, zucchero a velo 70 g, burro 79 g, farina di castagne 70 g.

Preparazione

Per il cestino: fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria e, dopo averlo fatto raffreddare, preparate il cestino con l’uso di un palloncino (gonfiate il palloncino, immergerlo nel cioccolato fuso e raffreddato a 34/35°, mettete il tutto nel freezer per circa 20 minuti e ripetete successivamente l’operazione una seconda volta in modo tale da ottenere un cestino ben spesso. Dopo aver lasciato a riposo per altri 20 minuti, bucate il palloncino e riponete il cestino così ottenuto in frigo).

Per il biscotto: montate a neve l’albume con lo zucchero a velo, aggiungete il burro precedentemente fuso e amalgamate il tutto aggiungendo, un po’ alla volta, la farina setacciata.

Mettete l’impasto ottenuto in una sac à poche e create, a fantasia, biscotti di varie forme adagiandoli su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocete i biscotti in forno a 170° per 7-8 minuti fino a quando i bordi non saranno ben dorati.

Per la mousse. SE SI UTILIZZA LO YOGURT BIANCO: fate cuocere 50 g di frutti di bosco con 20 gr di zucchero, un cucchiaio di acqua e mezzo limone fino a quando lo zucchero non sarà sciolto. Fate raffreddare i frutti di bosco e poi aggiungeteli allo yogurt.

Montate la panna con lo zucchero a velo e aggiungete, in seguito, lo yogurt. Conservate il composto ottenuto in frigo.

Assemblaggio: trasferite la mousse in una sac à poche per riempire il cestino di cioccolato, adagiato su un piatto da portata. Decorate con i biscotti di farina di castagne, con un coulis di frutti di bosco, con della cannella e con della menta come nella foto.

La ghiotta filastrocca

Un dolce perché entri nel cuore

e renda più buono ogni sapore…

i frutti di bosco variopinti

risveglian nella mente teneri istinti…

gli istinti di un bambino di assaggiare

che guida poi la manina dalla tavola a rubare!

Il cestino di cioccolato color latte

è davvero realizzato a opera d’arte!

Non appena con gusto l’avrai assaggiato…

sarai sicuro di esserti saziato?

Il morbido ripieno avvolgerà tutto il palato…

e difficilmente verrà dimenticato!

La farina di castagne

Nel dolce che abbiamo preparato è presente un ingrediente che non avevamo mai utilizzato: la farina di castagne. Studiando questo ingrediente abbiamo scoperto che la farina di castagne si ottiene attraverso l’essiccamento e la macinazione delle castagne. Questa farina è una buona fonte di carboidrati complessi, rappresentando un’alternativa a quella di cereali, di Sali minerali (potassio, magnesio, ferro e zolfo) e vitamine. Siccome la farina di castagne non contiene glutine e non avendo usato altre fonti di questa lipoproteina, possiamo affermare che questa “delizia della montagna” può essere gustata anche dai soggetti celiaci.

  Le Mont Blanc 

À partir du thème “la montagne” et du dessert que nous proposons dans notre page, nous avons pensé à un lien entre la France et sa gastronomie d’un côté et l’Italie de l’autre grâce au Mont Blanc.

Du point de vue géographique, le Mont Blanc, le point culminant de la chaîne des Alpes, est situé entre le département de la Haute-Savoie en France et la Vallée d’Aoste en Italie. Il représente donc un pont entre deux pays et deux cultures différentes.

Mais, dans le monde de la pâtisserie,  Le mont-blanc est un grand classique gourmand, célèbre soit en France soit en Italie. Nous vous proposons alors de découvrir quelques curiosités concernant ce dessert en lisant l’article publié sur le site Le Figaro :

http://madame.lefigaro.fr/cuisine/le-mont-blanc-lhistoire-dune-ascension-090115-93604

Et voilà la recette, tiré du site d’un autre quotidien français, Le Monde. Nous vous invitons à la lire et à la comparer avec notre dessert aux fruits de bois:

http://chefsimon.lemonde.fr/recettes/tag/mont-blanc

Alors,  quel gâteau de la montagne vous préférez : un grand classique ou bien le fruit de notre fantaisie et d’un travail d’équipe ?

Donnez-nous vos avis ! Merci beaucoup 😉

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