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PACCHERI ALLA ‘CIUCIANA’

Da sempre ai colori sono stati dati significati o riferimenti:

il rosso  è amore, il giallo è invidia, il verde è speranza. Anche la letteratura ha dedicato intere pagine ai colori, al rosso in special modo… al lussurioso rosso pompeiano o al delicato rubino, al più brillante carminio o al caldo tiziano vermiglio.

Il rosso del nostro piatto non pretende di entrare in letteratura, ma è per noi ricco di passioni ed emozioni perché rappresenta il rosso dell’alba che, squarciando il buio della notte, annuncia il nascere di un nuovo futuro.

Ecco, questo è il rosso del nostro piatto.

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Difficoltà: media   Preparazione: 45 minuti  Dosi per: 4 persone

Ingredienti: paccheri 200 g, melanzane 400 g, provola affumicata a dadini 250 g, pomodori datterini 300 g, olio extravergine di oliva, parmigiano grattugiato 1 cucchiaino, un mazzetto di basilico, aglio 2 spicchi, sale q. b.

Preparazione: prima di procedere con la preparazione della farcitura, è necessario mettere a bollire l’acqua per la pasta. Tagliate quindi a cubetti le melanzane e lasciatele sotto sale per circa 20 minuti così da far perdere l’acqua di vegetazione. Terminato il tempo di posa, sciacquatele, strizzatele e, successivamente, friggetele in una padella con un po’ di olio e uno spicchio d’aglio. All’interno di un altro tegame iniziate a preparare il sugo: fate rosolare uno spicchio di aglio con un po’ di olio extravergine di oliva e aggiungetevi qualche foglia di basilico e i pomodorini privi di pelle preparati precedentemente facendo un taglio a croce sull’estremità e sbollentandoli per un minuto. Lasciate andare tutto su fuoco moderato per 10 minuti e aggiustate di sale. Versate quindi nell’acqua bollente i paccheri che, non appena cotti, andranno scolati e messi da parte. Cospargete il fondo di una pirofila con un po’ di olio , riempite quindi i paccheri con le melanzane e i dadini di provola affumicata. Mettete i paccheri in posizione verticale e infornate il tutto per 15 minuti a 180°, il tempo necessario affinché la provola si sciolga. Servire mettendo il pomodoro a specchio sul fondo del piatto e i paccheri adagiati al centro in verticale

Consigli: Decorate con basilico in polvere (essiccato precedentemente a 100° e fatto in polvere) un ciuffo di panna salata e spaghetti fritti.

 

… “e poi c’è quella fase dove con quel giusto dosaggio di pazzie e di fantasia la pietanza diventa la rappresentazione viva della tua anima…”

 

LA NOSTRA CUCINA

‘”Mamma, ma chi te lo fa fare di cucinare tutte queste cose? tanto tempo per preparare tutto e pochi minuti per mangiare!” … solo adesso capisco quella passione… quando preparo cose nuove, di mia fantasia per me è una vera emozione.’

“In cucina la ricetta fondamentale è la passione.”

“La cucina è…

quell’attimo di nutrimento…

quel momento di sperimentazione…

il voler solo riempire quella parte di tempo…

la cucina è

quell’attimo di follia

quel posto in cui davanti hai quella persona speciale…

senti il batticuore…

e allora tutto ti diventa magico

le sensazioni si mescolano agli ingredienti

l’anima di prepotenza si manifesta

e con la forza mostra tutto il suo amore…

la cucina è quel mondo in cui la magia esiste.”

“Quando abitavo ad Amsterdam, la cosa che riusciva a trasmettermi serenità ed emozioni era il tempo che trascorrevo in cucina a preparare le cose da mangiare ai miei figli, questa cosa riesce ancora oggi a stimolare la mia fantasia culinaria ed ecco che preparo anche una torta al cioccolato che piace tanto ai miei figli. Alla fine per me cucinare è riuscire a immortalare l’emozione più bella: vedere sul volto dei miei figli l’espressione di gioia e di amore”.

“Quando sono in cucina mi sento libero da tutti questi brutti pensieri. Vedere quelle pentole, quegli attrezzi mi fa venire una gran voglia di fare tante cose belle.”

“In realtà non ho mai avuto la passione di cucinare ma sono stato sempre curioso di guardare gli altri come lo facevano” … “Una persona che sta in cucina deve essere umile con tutti, deve mostrare massima serietà ed è importante la puntualità. Io mi sento fortunato per aver appreso tanto lavorando in cucina… sono sempre dei bei ricordi che una persona porta con sé.”

“Così un buon piatto serve anche come risolutore di qualunque avversità della vita. Come si fa a non essere d’accordo con l’interlocutore se nel frattempo in bocca si sta assaporando un dolce, magari accompagnato da un buon vino passito?

Grazie cucina, sei sempre pronta a darci una mano.”

 

… E IL ROSSO??

“Il rosso non è solo un colore primario dello spettro solare, è molto di più. In natura lo troviamo nel fuoco, nel sangue, in molti prodotti agricoli; lo troviamo in pittura, anche l’alba è rossa, la rabbia è rossa e di colore rosso diventano anche le nostre guance se ci vergogniamo o emozioniamo; insomma il rosso quasi ci perseguita forse perché anche la nostra vita è, se non proprio rossa, rosea.. ma solo per i più fortunati perché gli altri che lo sono meno diventano rossi per la rabbia e per l’ira.”

Rosso di sera bel tempo si spera dice un vecchio detto per cui al rosso si associa anche la speranza che il giorno dopo sarà una giornata piena di sole. Purtroppo però, non è sempre così perché ci sono le notizie di cronaca che ci parlano spesso di un rosso che non vorremmo mai vedere, il rosso del sangue delle vittime dei quasi ormai costanti attentati che tante vittime fanno in tutto il pianeta.”

“Mi piace scrivere e disegnare nelle lettere che scrivo a mia moglie con la penna rossa, faccio i cuori rossi e le scritte rosse, il rosso è il colore del tramonto, il colore del cuore, il colore del sangue… è un colore che si trova in tutto ed è il colore che si trova nel nostro blog”

“Il rosso è passione come il colore del fuoco che arde nel cuore rosso e stravolge quell’attimo d’ira sul viso rosso, rosso come il sole che splende nel suo tramonto. Il rosso è il vino inebriante che accende una fiamma sul viso, in questo momento posso dire che il rosso mi rappresenta ed è sinonimo di sicurezza”.

“Il rosso è il pomodoro. Pomodoro, squisito ortaggio quasi indispensabile per la preparazione di innumerevoli piatti mediterranei. Anche se le origini del pomodoro non sono europee ma provengono dalla colonizzazione di terre lontane, ne abbiamo ormai una tale familiarità che non potremmo più fare senza.”

“Di pomodori ce ne sono diverse qualità, è molto utilizzato in cucina, essenziale sulla pizza. Il piatto che mi piace di più è spaghetti pomodoro e basilico. Una volta le famiglie facevano le bottiglie di pomodoro per tutto l’anno.”

 

E per concludere… brindiamo con Emozione e con tanta Passion alla fine di questo nostro primo anno scolastico!! Cin cin con la nostra Ranzata e con il nostro Virgin Mary!!!

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La Ranzata: 2 cl di purea di fragole, top di gassosa, decorazione con fragola

The Passion: succo di arancia 2cl, nettare di fragola 1 cl, succo di limone 1 cl, succo di melograno 2 cl. Decorazione: albicocca e menta

Virgin Mary: un pizzico di sale, un pizzico di pepe, 2 gocce di tabasco, 1 goccia di woncesters, 1 cl di succo di limone, 9 cl di pomodoro succo, 4,5 cl di acqua tonica. Decorazione: menta e limone

Emozione: Pestato di fragole, lime, miele, menta, 4 cl succo di mirtillo, ghiaccio a neve. Decorazione: menta fresca, 1 fragola a cubetti e riccio di limone