AUGURI PAPA’!!!

“Mi ricordo che il 19 marzo eravamo tutti riuniti intorno alla tavola e io non vedevo l’ora di salire sulla sedia e di dire la mia piccola poesia a mio padre che ogni volta, puntualmente, si commuoveva… gli brillavano gli occhi dalla gioia: si alzava da tavola, prima mi batteva le mani e poi mi abbracciava forte forte, mi faceva sedere sulle sue gambe e mi dava mille lire.

Sono quattordici anni che sono in carcere e sono quattordici anni che non vedo mio padre. Mi manca da morire.  Allo stesso modo io manco ai miei figli come loro mancano a me.

Mio padre non ha mai accettato le mie scelte di vita. Prima non lo capivo ma oggi, a 43 anni, posso dire che aveva ragione. Se avessi ascoltato i suoi consigli, oggi forse sarei accanto a lui e accanto ai miei figli.

Mio padre è sempre stato un uomo onesto e un gran lavoratore. Quando perdemmo nostra madre noi eravamo piccoli e lui ci è sempre stato vicino, con l’aiuto di Dio, mio padre non si è mai abbattuto e siamo andati avanti. Con ciò voglio dire che il papà, soprattutto nel mio caso, è stato e sarà sempre una figura importante. Il suo ruolo non è cosa semplice, deve essere sempre presente e sempre pronto a dare sostegno a un figlio nei momenti belli e in quelli meno belli. Fare il padre è molto difficile… soprattutto se ti ritrovi un figlio come lo sono stato io per lui! Quando penso a mio padre e al desiderio che ho di stringerlo penso alle mie bambine e al mio maschietto perché penso che come manca mio padre a me così manco io ai miei figli e ci soffro. Ma siccome ho tanta fede in Dio so che tutto passerà e so che un giorno tornerò da loro e da mio padre.

AUGURI PAPA’.”

ZEPPOLA SAN GIUSEPPE

San Giuseppe, nella tradizione popolare protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati e spero protegga anche me. Il dolce tipico della festa a Napoli, la mia città, è la “zeppola di San Giuseppe”. Si racconta che, dopo la fuga in Egitto, San Giuseppe dovette vendere frittelle per mantenere la famiglia in terra straniera. Le zeppole sono fatte con la pasta dei bignè e sono di forma schiacciata, possono essere fritte o al forno, al di sopra viene posta, di norma, la crema pasticcera e una ciliegina.

In Toscana invece è diffusa, come dolce tipico, la frittella di riso preparata con riso cotto nel latte e aromatizzato con spezie e liquori che poi viene fritta.

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2 pensieri riguardo “AUGURI PAPA’!!!”

  1. la dolcezza di una frittella unita a quella delle parole di chi sta ricostruendo se stesso anche attraverso il dono del cucinare per gli altri.
    grazie a tutti per il grande impegno quotidiano, sempre faticoso altrettanto soddisfacente
    Giuliana Falaguerra
    Osservatorio Carcere Camera Penale di Siena e Montepulciano

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  2. La zeppola di san Giuseppe, e per chi è meridionale e lontano dai luoghi del cuore non c’è molto da spiegare….la zeppola, un dolce che è sinonimo di nostalgia del tempo passato, dell’infanzia, la festa del papà… Ora è rievocazione e consapevolezza dolorosa di un vuoto che non si potrà mai colmare. Leggere le vs parole mi ha emozionato….

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